RED VELVET CAKE - Strube Efrat
Uno dei dolci americani più famosi al mondo, oltre alla cheescacke
è la red velvet cake, questo dolce, attira subito l’attenzione per il suo
colore rosso scuro, declinata anche in altre versioni, come creps, cupcake,
cookies, ecc.
Letteralmente “velluto rosso“, la red velvet fa sempre gola
soprattutto per la sua guarnizione, solitamente fatta di crema al formaggio, è
una tradizionale torta a due o più strati, ormai sempre più richiesta anche in
Italia.
Questo dolce ha origini molto antiche, inoltre ci sono moltissime leggente è un po’ tutti gli Stati americani ne rivendicano le origini.
Per arrivare alla versione che un po’ tutti conosciamo si potrebbe scrivere quasi un poema...state tranquilli, non sono il tipo, anche se oggi mi dilungherò più del solto.
Stabilire quando nacque di preciso la Red Velvet, rimane oggettivamente difficile, alcuni ricettari americani citano torte simili già nel 1902 (addirittura una dicitura “velvet” appare nel 1873). Su una cosa sono tutti d’accordo: ebbe il suo momento di massima gloria dopo l’uscita del film “Fiori d’acciaio”con Sally Field e Julia Roberts. Fu un vero e proprio spot (involontario) che la riportò definitivamente sul mercato.
Questo dolce ha origini molto antiche, inoltre ci sono moltissime leggente è un po’ tutti gli Stati americani ne rivendicano le origini.
Per arrivare alla versione che un po’ tutti conosciamo si potrebbe scrivere quasi un poema...state tranquilli, non sono il tipo, anche se oggi mi dilungherò più del solto.
Stabilire quando nacque di preciso la Red Velvet, rimane oggettivamente difficile, alcuni ricettari americani citano torte simili già nel 1902 (addirittura una dicitura “velvet” appare nel 1873). Su una cosa sono tutti d’accordo: ebbe il suo momento di massima gloria dopo l’uscita del film “Fiori d’acciaio”con Sally Field e Julia Roberts. Fu un vero e proprio spot (involontario) che la riportò definitivamente sul mercato.
Una cosa mi ha sempre incuriosita di questo dolce: il suo colore
rosso scuro. Come abbiamo detto prima, è una torta che risale agli inizi del
‘900 dove i colorati “artificiali” non esistevano, infatti il suo colore rosso
è dato dalla reazione chimica del cacao con un ingrediente acido che è il
latticello, ovviamente, con il tempo, per rendere sempre più accattivante questo
dolce, è stato aggiunto del colorante rosso, per accentuare il suo
caratteristico colore che noi tutti conosciamo .
Non è importante scegliere di utilizzare coloranti in polvere, liquidi o in pasta, naturali o chimicissimi, ne’ cercare risultati sgargianti o velate sfumature. Conta che non si faccia a meno del colore rosso.
Non è importante scegliere di utilizzare coloranti in polvere, liquidi o in pasta, naturali o chimicissimi, ne’ cercare risultati sgargianti o velate sfumature. Conta che non si faccia a meno del colore rosso.
La Red Velvet è invariabilmente, inevitabilmente,
indispensabilmente rossa dentro, qualsiasi, forma, versione o ricetta si scelga
di eseguire.
Tempo di realizzazione:
1 ora e 30 minuti
Grado
di difficoltà (da 1 a
5): 3
Stampi da 26 cm
Ingredienti
Per
la base380 g di farina “00”
2 g di sale
20 g di cacao amaro
170 g di burro morbido 430 g di zucchero semolato
150 g di uova intere
360 g di latticello
1 cucchiaino colmo di colorante rosso in gel
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di aceto (vino, mele o riso)
8 g di bicarbonato di sodio o lievito per dolci
Per la crema al
formaggio
250 g di mascarpone
250 g di formaggio spalmabile
350 ml di panna fresca
150 g di zucchero a velo
250 g di mascarpone
250 g di formaggio spalmabile
350 ml di panna fresca
150 g di zucchero a velo
Procedimento
Per la base
Accendete il forno a 170° C in modalità statica.
Setacciate la farina, il lievito e il cacao.
Sciogliete il colorante nel latticello.
Imburrate due stampi da 26 cm o tre da 24.
Nella ciotola della planetaria con il gancio a foglia o con le fruste elettriche, lavorate il burro fino a renderlo cremoso, aggiungete lo zucchero e dopo qualche minuto unite un uovo per volta, lasciando incorporare quello precedente, quando avete ottenuto una cremina, aggiungete meta della farina, il latticello, la vaniglia e il sale, mescolate il tutto delicatamente, (volendo questa operazione potete farla anche a mano con l’aiuto di una spatola), unite il resto della farina e l’aceto, lavorate sempre delicatamente fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versate metà del composto in uno stampo, e la restante parte nell’altro, infornate in forno preriscaldato a 170°C per 30-35 minuti.
Accendete il forno a 170° C in modalità statica.
Setacciate la farina, il lievito e il cacao.
Sciogliete il colorante nel latticello.
Imburrate due stampi da 26 cm o tre da 24.
Nella ciotola della planetaria con il gancio a foglia o con le fruste elettriche, lavorate il burro fino a renderlo cremoso, aggiungete lo zucchero e dopo qualche minuto unite un uovo per volta, lasciando incorporare quello precedente, quando avete ottenuto una cremina, aggiungete meta della farina, il latticello, la vaniglia e il sale, mescolate il tutto delicatamente, (volendo questa operazione potete farla anche a mano con l’aiuto di una spatola), unite il resto della farina e l’aceto, lavorate sempre delicatamente fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versate metà del composto in uno stampo, e la restante parte nell’altro, infornate in forno preriscaldato a 170°C per 30-35 minuti.
per la crema
in una ciotola montate ben ferma la panna, ammorbidite con le
fruste il mascarpone, montatelo leggermente, aggiungete il formaggio
spalmabile, continuate a lavorare per altri due minuti, a questo punto
aggiungete lo zucchero a velo, quando è tutto ben amalgamato unite in più tempi
la panna fino ad ottenere un impasto spumoso. Versatelo in una sac a poche e
ponete in figo.
Sfornate le basi, lasciatele raffreddare su una griglia, appena
si saranno raffreddate, fate uno strato di crema sul primo disco, coprite con
il secondo e con la crema avanzata decorate a piacere.
NOTE:
tutti i tipi di colorante vanno sciolti nel latticello in modo
tale da avere un colore uniforme.
Ogni colorante ha un potere diverso. Esistono coloranti liquidi adatti per le cotture in forno oppure per quelle a freddo. Per le quantità cercate di regolarvi in base al colore che volete ottenere.
Se preferite potete preparare la crema e la base con un giorno d'anticipo: avvolgete la base nella pellicola e conservatela in un luogo fresco e la crema in frigo.
La red velvet cake non necessita di essere bagnata; ma se preferite per un maggior gusto e per una consistenza più morbida potete bagnare gli strati con un estratto di lamponi e /o aggiungere anche dei lamponi freschi tra uno strato e l'altro. La torta si conserva in frigo fino a 3-4 giorni
Ogni colorante ha un potere diverso. Esistono coloranti liquidi adatti per le cotture in forno oppure per quelle a freddo. Per le quantità cercate di regolarvi in base al colore che volete ottenere.
Se preferite potete preparare la crema e la base con un giorno d'anticipo: avvolgete la base nella pellicola e conservatela in un luogo fresco e la crema in frigo.
La red velvet cake non necessita di essere bagnata; ma se preferite per un maggior gusto e per una consistenza più morbida potete bagnare gli strati con un estratto di lamponi e /o aggiungere anche dei lamponi freschi tra uno strato e l'altro. La torta si conserva in frigo fino a 3-4 giorni
Link al blog: www.moltozuccheroepocosale.blogspot.it



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